Interviste brevi ai protagonisti: Jolly del Folk e Federica Corridore

 

1. Che concerto porti al Trieste Calling The Boss 2016?
All’evento portiamo tre brani di Springsteen rielaborati secondo il nostro stile con l’uso di alcune sonorità particolari come di solito ci piace fare. Inoltre ci mettiamo alla prova con un ospite come Federica che con la sua voce ha già fatto impazzire il Café Rossetti poche settimana fa.

2. Cosa ti aspetti da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo.
Poter trasmettere la passione del Boss attraverso la nostra passione è una bella sfida. Noi ci aspettiamo di divertirci e di farvi divertire. Questo festival rappresenta un modo alternativo per ascoltare buona musica e nel contempo conoscere nuove band.

3. Piccolo spazio promozionale: puoi usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.
La più importante promozione di una band per noi è la musica stessa che si suona e che si compone. Solo attraverso i live si riesce a trasmettere chi siamo e come suoniamo. Più che raccontarvi qualcosa su di noi vi invitiamo a venire ad ascoltarci, sia questo giovedì così come nel prossimo concerto del 25 aprile.
Seguiteci su fb per sapere tutte le novità https://www.facebook.com/jollydelfolk
Per conoscere meglio Federica Corridore seguitela con i Not Wise Acustic Band https://www.facebook.com/notwise

Interviste brevi ai protagonisti: Powlean

 

1. Che concerto porti al Trieste Calling The Boss 2016?
Al Calling the Boss presenterò il mio nuovo album in italiano intitolato “Rocce”, sarà uno spettacolo da solista, di solito costruisco le basi con la loop station.

2. Cosa ti aspetti da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo? 
Da questo festival mi aspetto la partenza gloriosa del tour Rocce, il pubblico non dovrebbe perderselo perché si tratterà di una “prima” esclusiva! Prima volta anche la mia presenza al Festival di Trieste, al quale sono onorato di partecipare e con l’occasione son sicuro di incontrare vecchi amici e colleghi!
Spero sia una vetrina per farmi conoscere, anche in Italia. Son ormai 8 anni che ho lasciato Trieste e mi rendo conto di esser un pochetto fuori dal giro.

3. Piccolo spazio promozionale: puoi usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.
Trieste sarà la prima tappa del tour italiano che coprirà le zone di Rimini, Roma, Bologna e Torino.
Per maggiori informazioni relative alle date italiane sarà consultabile il sito ufficiale
www.powlean.com e/o canali social correlati.

Interviste brevi ai protagonisti: Afterglow

 

1. Che concerto portate al Trieste Calling The Boss 2016?
Un tributo al mitico Springsteen ma interpretato dall’animo rock degli Afterglow.

2. Cosa vi aspettate da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo? 
Chiunque abbia visto le scorse edizioni sa che lo spirito e l’entusiasmo dei fan del boss è super! Una partecipazione del pubblico così sentita si vede poco volte. Il divertimento è garantito.

3. Piccolo spazio promozionale: potete usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.
Potete ascoltare il promo album degli Afterglow su Rockit.it, vincitore del miglior disco ‘unsigned’ nel 2015 per la rivista Rock Metal Essence. Stiamo attualmente vagliando delle proposte di varie etichette discografiche quindi dopo il Calling the Boss stay tuned sulla nostra pagina facebook

Interviste brevi ai protagonisti: Fiore

 

1. Che concerto porti al Trieste Calling The Boss 2016?

Al momento non ho una band e lo spettacolo che porterò sarà sicuramente chitarra e voce. Non sono un’assidua ascoltatrice di Bruce, ma in questo ultimo periodo ho avuto l’opportunità di scoprire canzoni che con naturalezza sono riuscita ad adattare al mio modo di suonare (non me ne vogliano i fan di Bruce più accaniti e puristi).

 

2. Cosa ti aspetti da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo?

Ho partecipato a questo festival solo una volta dall’altra parte del microfono, tra il pubblico. So già cosa aspettarmi come spettatrice, ma come musicista non lo so ancora; quello che so con certezza è che sarò molta emozionata.

 

3. Piccolo spazio promozionale: puoi usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.

Al momento sto facendo qualche concerto a Trieste per sperimentare e affinare lo spettacolo live e le mie canzoni e, non appena uscirà il mio CD, sicuramente girerò un po’ di più per presentarlo anche fuori dalla mia città. Nell’attesa di finire le registrazioni, mix e master, ho fatto una live Session nello studio PaloAlto a Trieste registrata da Matteo Bognolo (aka Matteo E. Basta) che ho a disposizione ai miei concerti.

Interviste brevi ai protagonisti: Federica

1. Che concerto porti al Trieste Calling The Boss 2016?
Mi esibirò da sola accompagnandomi con il piano in 3 canzoni che non sono le solite cover di Bruce, ma che sempre non vedo l’ora di cantare.

2. Cosa ti aspetti da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo?
Ho preso parte a questa manifestazione l’anno scorso per la prima volta da cantante e l’anno ancora prima da spettatrice: è un’occasione molto bella per tutti, in particolare per i fans sfegatati come me, perché qui possiamo ascoltare le nostre canzoni preferite viste attraverso gli occhi di qualcun altro. Ascoltando sempre le registrazioni di Bruce, anche se dal vivo, sappiamo a memoria tutti i passaggi vocali e gli accompagnamenti musicali. In questo caso, incontrando nuovi artisti e le loro personali interpretazioni, abbiamo la possibilità di sorprenderci, perché magari la loro versione delle nostre canzoni preferite ci fa cogliere delle parole e delle note che prima non avevamo notato.

3. Piccolo spazio promozionale: puoi usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.
Qui sono un po’ in difficoltà: non avendo un’attività musicale regolare in pubblico, sono imprevedibile, compaio un po’ a sorpresa (e la sorpresa molte volte è anche per me!), quindi se siete interessati vi consiglio di seguirmi sulla mia pagina Facebook 😉 Federica su Facebook

Interviste brevi ai protagonisti: Gabry & Monte

 

1. Che concerto porti al Trieste Calling The Boss 2016?

Presenteremo tre brani del Boss in chiave acustica (chitarra e voce) riarrangiati da noi con originalità e semplicità, come solitamente amiamo fare.

 

2. Cosa ti aspetti da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo?

Ci aspettiamo sicuramente una gran serata e condivideremo con amici e nuove conoscenze la nostra passione. Consigliamo a tutti di partecipare perché la musica è un potente mezzo di aggregazione!
Abbiamo già partecipato in passato ed è stato emozionante reinterpretare alla nostra maniera alcuni dei pezzi più famosi del Boss, riconoscendo negli applausi il gradimento del pubblico, quindi ROCK ‘N’ ROLL!!!

 

3. Piccolo spazio promozionale: puoi usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.

La scorsa estate (2015) abbiamo registrato un demo di cover, “Gabry & Monte”, tra cui compare anche uno dei brani che proporremo al Trieste Calling the Boss (ma non vi sveliamo il titolo, sopresa!). Per quest’anno ci dedichiamo ai live e contemporaneamente alla produzione di un nostro cd di brani inediti. I testi sranno rielaborazioni delle poesie di Gabriella, poesie nate da esperienze ed emozioni personali che si completeranno negli arrangiamenti musicali di Andrea. Il prossimo concerto di Gabry & Monte si terrà il 29/04/2016 al Caffè San Marco. Potete seguirci sulla nostra pagina facebook dedicata per essere aggiornati su concerti ed eventi futuri.

Grazie mille a Voi, instancabili ragazzi ed organizzatori del Trieste is Rock e grazie per averci invitati a partecipare! E per finire… come disse il Boss: MANDI!

Interviste brevi ai protagonisti: Eliana Cargnelutti

 

1. Che concerto porti al Trieste Calling The Boss 2016?

È la prima volta che partecipo a questo festival dedicato al Boss, un grande esempio musicale per ogni cantautore. Personalmente presenterò tre sue canzoni in acustico, solo chitarra e voce… femminile!

 

2. Cosa ti aspetti da questo festival e perché il pubblico non dovrebbe perderselo?

Mi aspetto di suonare per un pubblico appassionato di Bruce Springsteen, aperto ad ascoltare tutti i suoi successi ma anche le canzoni meno note, spero nella curiosità della gente di ascoltare arrangiamenti diversi, timbriche diverse, reinterpretazioni, d’altro canto ognuno sente la musica in maniera diversa e personale!

 

3. Piccolo spazio promozionale: puoi usarlo per raccontarci una novità della tua attività musicale.

Vi invito tutti ai miei prossimi concerti, sia con il mio quartetto rock blues internazionale ELIANA CARGNELUTTI BAND, sia con la mia rock cover band femminile friulana LIVING DOLLS. Sul mio sito c’è l’elenco di tutte le date: http://www.elianacargnelutti.com/live/

buona musica a tutti!!

DAVIDE VAN DE SFROOS

 

Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo”. In quindici anni di carriera musicale solista, ha pubblicato sei album di inediti, ha recentemente ricevuto il Premio Maria Carta e ha vinto due volte il Premio Tenco: come “Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002. Si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano scritto e cantato in dialetto tremezzino che ha dato il nome al quinto album, il cui successo ha fatto registrare il secondo sold out al Mediolanum Forum di Assago. Nel 2014 è uscito l’album in studio “Goga e Magoga”, che è arrivato al secondo posto della classifica FIMI/GfK dei dischi più venduti in Italia. La raccolta “Best of 1999-2011” è stata certificata disco d’oro. Ha partecipato lo scorso dicembre a una data italiana del Light of Day Benefit Tour dove ha portato una particolare versione della canzone di Springsteen “The ghost of Tom Joad” in dialetto.

MD’S QUARTET

Il quartetto è un progetto musicale del cantante professionista Massimo Devitor:
Massimo Devitor – Voce, Bodhran;
Giulio Scaramella – Pianoforte;
Francesco Zanin – Chitarra;
Gian Andrea P. Garancini – Cajon.
In questa edizione accompagnerà Soul Circus Gospel Choir.

THE MAMA BLUEGRASS BAND

 

Strumenti acustici tipici dei vecchi blues americani delle origini, come violino e banjo, affiancati da un groove moderno e ritmato dato da chitarre elettriche, basso e batteria, sono il marchio di fabbrica che da sempre caratterizza la Mama Bluegrass Band e i suoi concerti live in tutta Europa. La band muove i suoi primi passi nel 2006, rimangono letteralmente folgorati dall’uscita di «We Shall Overcome: The Seeger Sessions»; album che, insieme ad altre pietre miliari della produzione di Springsteen, diventa lo spunto per intraprendere un percorso musicale che porterà il suono e la musica della Mama Bluegrass Band ad evolversi rapidamente. Nel 2014 il primo album interamente composto da canzoni originali: «Living in a B Movie». Buscadero afferma che “la loro grinta, classe e passione nel recuperare quei suoni old-style che tanto sono tornati di moda negli USA dell’ultimo quinquennio, sbancano qualsiasi tentativo di contenimento, e spaziano nel mondo musicale americano con perizia degna degli autoctoni”. «Dogs for bones» è il nuovo disco in uscita a marzo, completamente composto da brani inediti, dove le sonorità si fanno ancora più rock, segno di un’evoluzione continua che da sempre caratterizza il percorso e il suono della band. Preparatevi a cantare, ballare o anche solo a tenere il tempo, la festa sta per iniziare!

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