Evento speciale 2017: “C’mon rise up” vol. 2

Un annuncio speciale per il Trieste Calling the Boss 2017, stavolta non tocca ad un’artista ma ad un evento:

C’MON RISE UP vol. 2 – Rock meets Gospel

“C’mon rise up” è un grido di resurrezione e di volontà a non arrendersi, tratto da una delle canzoni di Springsteen che interpreta con maggiore enfasi quella che è un’anima gospel: “My city of ruins”.

Il gospel è una delle fonti d’ispirazione del rock’n’roll, e il rock porta con sé anche questa dimensione di fervore e spiritualità, fortemente influenzata dalla cultura afroamericana ma non soltanto; una carica emozionale evocativa che è all’origine della storia musicale che ha da sempre ispirato il rock! Questo evento speciale nasce quindi per raccontare e rafforzare questo aspetto.

Nella perfetta cornice della Chiesa Evangelica, con le sue bianche facciate in pietra carsica e il suo stile neogotico, il coro gospel Soul Circus Gospel Choir diretto dal Maestro Massimo Devitor accompagnerà le esecuzioni di numerosi artisti che si alterneranno con brani di Bruce e di altri artisti del mondo del rock.

  • DOVE LO VEDREMO: Chiesa Evangelica, Trieste
  • QUANDO: domenica 30 aprile

I luoghi del festival: La Chiesa di largo Panfili

Nei prossimi giorni andremo brevemente alla scoperta dei luoghi che dal 21 al 25 aprile prossimi ospiteranno i concerti del Calling the Boss 2016.

Iniziamo dalla Chiesa Evangelica Luterana scoprendo una delle caratteristiche storiche più radicate della città, la Trieste multireligiosa. Partiamo da questa location, perché è di due giorni fa l’inaugurazione della piazza antistante la chiesa! Uno spazio che è stato simbolicamente “restituito” alla città che, per tempo immemore, ricorda questo spazio come emarginato e adibito a parcheggio d’automobili fino al limite con l’ingresso della chiesa. Per fortuna da adesso è solo un ricordo, chi verrà ad assistere a questo meraviglioso concerto, potrà soffermarsi nella nuova piazza antistante. Vi aspettiamo per  “C’MON RISE UP” – Rock meets Gospel – Domenica 24 aprile, ore 15.00.

 

Un po’ di storia:

La comunità Evangelica di Confessione Augustana è presente a Trieste dai primi del Settecento, ma il culto luterano fu autorizzato da Maria Teresa d’Austria solo nel 1778. Mentre in passato la Comunità era formata da numerosi membri, oggi i fedeli si sono molto ridotti. La chiesa sorge in largo Panfili – dietro il palazzo della Posta Centrale – su un’area occupata in passato dallo squero Panfili e successivamente dagli uffici doganali. Essa è in stile neogotico, ed è stata progettata a Breslavia, dall’architetto Zimmermann; tuttavia, fu realizzata dagli architetti triestini G. Berlam e G. Scalmanini. Aperta al culto nel 1874, fu sede del Ginnasio comunale di lingua italiana.
L’ardito slancio verticale della facciata è reso ancor più evidente dall’esiguità della piazza. Numerose le guglie e i pinnacoli, notevole l’altezza del campanile: le campane, frutto della fusione di cannoni francesi, furono donate da Guglielmo I.
All’interno è suggestivo il contrasto tra le forme gotiche della chiesa e la purezza neoclassica dei monumenti funebri scolpiti da A. Bosa nel 1823. Stupenda la vetrata del coro, realizzata a Monaco di Baviera e raffigurante la “Trasfigurazione di Cristo” di Raffaello. La chiesa ospita numerose manifestazione culturali e concerti di qualità.

Maggiori informazioni e curiosità sulla chiesa: Chiesa Evangelica Luterana

 

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